393 Introduzione Negli ultimi anni sono stati ottenuti impor-tanti progressi nella diagnosi e nel trattamen-to dell’infarto miocardico acuto con soprasli-
118 Introduzione La gestione clinico-organizzativa del pa-ziente con infarto miocardico con soprasli-vellamento del tratto ST (STEMI) persi-stente è molto complessa ...
tipo 3, con aspetto a tenda o a sella ma soprasli-vellamento di entità inferiore, comunque 1 mm.È ormai consenso generale nella comunità scientifica
dell’infarto miocardico acuto con soprasli-vellamento del tratto ST (STEMI) e di quello senza sopraslivellamento del tratto ST (NSTEMI); dall’altro, l’incremento
epicardico cui corrisponde un più accentuato soprasli-vellamento di J-ST e una T negativa (Figure 1B e 2). Durante questi passaggi anche il voltaggio della fase 0-
fusivo per i pazienti con infarto miocardico con ST soprasli-vellato. Dati recenti del registro GRACE hanno mostrato come negli ultimi anni, grazie soprattutto ad un sempre
al. che hanno scelto di indagare la natura del soprasli-vellamento del tratto ST nel paziente una volta chiarita l’assenza di un substrato ischemico?
Per quanto riguarda l’infarto miocardico con ST soprasli-vellato (STEMI), lo studio ISIS-2 ha confermato che 162,5 mg di ASA, somministrati immediatamente, con o senza
farto miocardico acuto senza soprasli-vellamento del tratto ST (NSTEMI), tutti vengono trattati con ASA, beta-bloccanti, nitrati ed eparina. I pazienti vengono poi ...
la presenza di soprasli-v ellamento del tratto ST pone l’indicazione ad un tentativo immediato di riaprire l’arteria colpevo-le dell’ischemia acuta,